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Vendita bancale di pellet: 70 sacchetti – 15 kg l’uno. 100% pellet legno di castagno rendimento 5,1 kw/h
Caratteristiche del pellet
Conforme agli standard internazionali più esigenti
Le principali caratteristiche del pellet Bruciabene® 100%
castagno a confronto con i limiti imposti dalle più importanti normative
tecniche vigenti (Önorm M 7135, DIN 51731/ DIN Plus e Pellet Gold).
| Caratteristiche | Unità di misura | Pellet Bruciabene® | Önorm M 7135 | DIN 51731 / DIN plus | Pellet Gold |
|---|---|---|---|---|---|
| Lunghezza | mm | max 30 | max 30 | max 30 | media 24 |
| Densità apparente | kg/m3 | > 640 | ≥ 585 | 520 – 730 | > 600 |
| Umidità | % | < 8,0 | ≤ 10,0 | < 12,0 | < 10,0 |
| Ceneri | % s.s. | ≤ 0,4 | ≤ 0,5 | < 1,5 | ≤ 1,0 |
| Potere calorifico inferiore | MJ/kg | ≥ 18,5 | ≥ 18,0 | 17,5 – 19,5 | ≥ 16,9 |
| Durabilità meccanica | % | ≥ 98,0 | - | - | ≥ 97,7 |
| Azoto totale (N) | % s.s. | ≤ 0,15 | ≤ 0,30 | < 0,30 | ≤ 0,30 |
| Cloro (Cl) | % s.s. | < 0,01 | < 0,02 | < 0,03 | < 0,03 |
| Zolfo (S) | % s.s. | < 0,01 | ≤ 0,04 | < 0,08 | < 0,05 |
| Metalli pesanti | |||||
| Rame (Cu) | mg/kg | < 0,1 | - | < 5 | < 5 |
| Zinco (Zn) | mg/kg | < 0,1 | - | < 100 | < 100 |
| Arsenico (As) | mg/kg | < 0,1 | - | < 0,8 | < 0,8 |
| Piombo (Pb) | mg/kg | < 0,1 | - | < 10 | < 10 |
| Mercurio (Hg) | mg/kg | < 0,01 | - | < 0,05 | < 0.05 |
| Cadmio (Cd) | mg/kg | < 0,1 | - | < 0,5 | < 0.5 |
| Cromo (Cr) | mg/kg | < 0,1 | - | < 8,0 | < 8,0 |
| Altre proprietà | |||||
| Formaldeide (HCHO) | mg/100 g | ≤ 0,5 | - | - | ≤ 1,5 |
| Additivi | % | assenti | < 2 | - | < 2 |
| Polveri nel prodotto finito | % | < 0,02 | max 1 | max 1 | < 0,05 |
Analisi chimico-fisiche effettuate presso i laboratori Catas S.p.A. di
S. Giovanni al Natisone (UD) e presso la Stazione Sperimentale per i
Combustibili di S. Donato Milanese (MI).
Pellet naturalmente scuro sinonimo di qualità
Pellet controllato e garantito di origine italiana
Una delle caratteristiche peculiari del pellet Bruciabene® è rappresentata dalla colorazione “naturalmente scura”, dovuta all’esclusivo utilizzo di una monoessenza costituita da legno di castagno ed all’unicità del processo produttivo.
Per il pellet Bruciabene® il caratteristico colore è sinonimo di qualità e di rispetto dell’ambiente.
Silvateam utilizza quasi esclusivamente materia prima reperita localmente o comunque di provenienza italiana.
Grazie ai ridotti tragitti per il trasporto del legno che ne conseguono
ed alla valorizzazione termica di tutti gli scarti di lavorazione
generati nelle diverse fasi del ciclo produttivo, il pellet Bruciabene® contribuisce alla riduzione delle emissioni inquinanti e dell’effetto serra anche nelle fasi di approvvigionamento e di produzione.
I boschi, da cui Silvateam acquista il legno, sono gestiti con pratiche silvicolturali moderne e controllate che ne garantiscono la loro naturale rigenerazione e che contribuiscono al sostegno dell’economia forestale locale.
Perché usare il nostro pellet
Calore e comfort dalla natura
I pellet Bruciabene® presentano caratteristiche difficilmente riscontrabili sul mercato:
- Unico pellet prodotto con legno “lavato”:
sottoposto cioè ad un processo di estrazione in acqua calda mediante il
quale vengono eliminati i tannini, le sostanze solubile e buona parte
degli inorganici responsabili della formazione di ceneri durante il
processo di combustione. - Altissima qualità della materia prima: viene
impiegato solo legno di castagno in tronchi o tondelli reperito
localmente. Non sono utilizzate per la fabbricazione né ramaglie, né
scarti di segheria. - Costanza di rendimento: l’omogeneità della materia
prima impiegata assicura una resa calorica sempre elevata e costante ed
una ridotta manutenzione degli impianti. Non è più necessario
provvedere a continui controlli per la taratura della combustione nei
bruciatori. - Totale naturalità: il processo di pellettizzazione è realizzato senza l’utilizzo di additivi chimici quali leganti, sbiancanti o coloranti.
- Superiore alla Norma: il contenuto in metalli
pesanti e le altre caratteristiche chimico-fisiche rientrano ampiamente
negli standard qualitativi imposti dalle normative tecniche anche più
stringenti.
Processo produttivo del pellet
Dal legno di castagno al pellet di qualità
Il processo produttivo del pellet prevede che il legno di castagno
sotto forma di tronchi e tondelli, dopo un periodo di adeguata stagionatura, venga dapprima scortecciato, ridotto in scaglie e quindi sottoposto alla fase di lavaggio in autoclavi
con l’aggiunta di acqua calda per estrarre il tannino ed eliminare le
sostanze solubili potenzialmente dannose per una combustione efficace e
pulita.
Il processo di produzione del pellet è effettuato per estrusione del legno “detannizzato” mediante applicazione di una pressione esercitata da un elemento rotante (rullo pressore) contro la parete interna di un cilindro forato (trafila di compressione).
Nel corso di quest’operazione si determina una progressiva
densificazione del prodotto che fuoriesce sotto forma di elementi
cilindrici, successivamente troncati nelle dimensioni finali richieste
per i pellet.
Durante la fase di estrusione si raggiungono pressioni e temperature elevate tali da conferire alla lignina,
un polimero termoplastico naturale componente del legno, le proprietà
adesive necessarie alla coesione del prodotto finito che, per questo
motivo, non necessita e non contiene né collanti né additivi chimici di
alcun tipo.
Il processo di produzione termina con il raffreddamento, la separazione delle parti fini e un’ulteriore essiccazione, indispensabile per stabilizzare il pellet prima del confezionamento.



