Internet Governance Forum 2020: le proposte di AICEL

Internet Governance Forum

Lo scorso venerdì 9 Ottobre 2020 si è conclusa con grande successo di partecipazione e diffusione la tre giorni dell’Internet Governance Forum Italia (IGF), organizzato in modalità virtuale da , , rete dei delle Camere di commercio e Camera di commercio di Cosenza, con il patrocinio del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

Nel corso di IGF, diversi i panel di confronto che hanno visto AICEL protagonista insieme a relatori di altissimo spessore come il Prof. Pizzetti, già Garante Privacy, il Prof. Perri docente di Sicurezza informatica, privacy e protezione dei dati sensibili presso l’Università Statale di Milano e il Dott. D’Acquisto funzionario direttivo presso il Garante per la protezione dei dati personali.

Diverse le tematiche trattate nei tavoli di lavoro: Principi ed Etica nell’utilizzo delle Tecnologie di Intelligenza Artificiale, Il valore delle nell’etica dell’Innovazione e della Digital Trasformation e il difficile rapporto fra Privacy ed e-Commerce.

Intelligenza Artificiale

Di particolare interesse la tavola rotonda dedicata all’etica in ambito di Intelligenza Artificiale, ove i relatori intervenuti hanno inteso evidenziare le indiscusse opportunità e i potenziali margini di crescita di queste tecnologie, senza celarne però gli aspetti più problematici su cui intervenire.

Difatti, dal punto di vista aziendale, l’intelligenza artificiale interessa una serie di tecnologie in grado, se impiegate con cognizione e competenza adeguate, di condurre una maggiore produttività attraverso vantaggi quali: previsione, processo decisionale empirico, automazione delle operazioni, servizio clienti personalizzato, esperienze utente migliorate, ottimizzazione di processi e prodotti e nuovi modelli di business.

Nuove competenze per la Digital Trasformation

Anche la seconda tavola rotonda dell’Internet Governance Forum cui ha preso attivamente parte AICEL con suoi rappresentanti intervenuti ha posto una tematica alquanto attuale e stringente, ossia quella del reperimento di competenze digitali nell’ambito delle nuove professioni. Infatti, per accelerare sul digitale occorre accelerare su chi ha le competenze per abilitarlo. Nuove professioni, nuove competenze, più professionisti esperti (laureati e non), più formazione di qualità, più soft skills sono fattori necessari e urgenti per ridurre la forbice domanda offerta di competenze digitali ed aprire nuove frontiere occupazionali per i giovani italiani.

Affidabilità e competenza e per cogliere tutte le opportunità del digitale

Con riguardo all’e-Commerce Andrea Spedale, Presidente AICEL, che ha condotto il tavolo di lavoro incentrato sul delicato tema del trattamento dei dati personali nel mercato digitale, ha evidenziato come “sia emerso l’interessante potenziale di crescita, avviato durante il lockdown, e come questo sia destinato a consolidarsi nelle abitudini di acquisto. Il Commercio Elettronico è quindi un canale non nemico ma anzi a supporto dei canali di vendita tradizionali, che tuttavia non può e non deve essere improvvisato. La vendita online necessita di competenza, dell’applicazione delle normative e deve essere inserita in un piano di digitalizzazione che garantisca affidabilità e sicurezza”. Due aspetti, questi ultimi, di primaria rilevanza proprio nell’ambito della gestione del dato personale raccolto, come evidenziato dai relatori intervenuti.

Quindi il digitale non più solo come opportunità ma quale necessità, di progresso e di futuro, sia con riguardo alla vendita online, settore altamente coinvolto da tale trasformazione, ma anche con riguardo a tutto il sistema professionale, con impatti profondi e significativi su tutto il contesto occupazionale.

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