AGCM: sanzioni per chi viola le norme del Codice del Consumo

: sanzione di 120.000 euro a negozio on-line che non rispettaa le norme su e Identificazione Venditore

Con il provvedimento n. 27504, pubblicato sul Bollettino n. 9 del 4 marzo scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha irrogato al proprietario di un e-Store specializzato nella vendita di prodotti elettronici una sanzione amministrativa di ben 120.000,00 euro per il mancato rispetto di norme del Codice del Consumo.

Le violazioni contestate, di cui l’Autorità è venuta a conoscenza mediante diverse segnalazioni di consumatori, riguardano da una parte la mancanza di chiarezza in merito all’ del professionista contraente e le difficoltà riscontrate nel contattare il medesimo, e dall’altra l’aver opposto difficoltà ai consumatori acquirenti in relazione all’esercizio dei loro diritti in materia di garanzia legale di conformità di cui agli artt.128 e ss. Codice del Consumo.

In merito all’aspetto dell’identità del professionista e alla possibilità di contatto con lo stesso, nel caso in esame, nella homepage del sito e nella pagina “Chi siamo”, vengono rese informazioni del tutto generiche e, in particolare, non viene fornito un numero di telefono valido per l’Italia.
L’Autorità osserva che nel settore dell’e-Commerce gli obblighi informativi in capo al professionista sono necessariamente stringenti, in quanto: “la spersonalizzazione del rapporto d’acquisto indebolisce di fatto il consumatore acquirente e lo pone in una posizione di inevitabile asimmetria informativa rispetto al professionista.

AGCM e Sanzioni

La condotta contraria alle norme a tutela dei consumatori nonché alla diligenza professionale richiesta ad un operatore del settore emerge poi, a maggior ragione, dalle scorrette informazioni fornite in merito alla garanzia legale per i difetti di conformità che dovessero eventualmente manifestarsi dopo la consegna del bene, atteso che il professionista ha previsto termini inferiori ai due anni, riducendo indebitamente la propria responsabilità legale prevista dall’articolo 130 del Codice del Consumo.

Da sempre AICEL, nella sua attività di verifica dei webshops dei propri associati ai fini del rilascio della certificazione SonoSicuro, pone la massima attenzione proprio alla necessità di fornire all’utente un quadro informativo quanto più preciso e completo, sia in riferimento all’identità e alla possibilità di contattare il professionista, sia in ordine al rispetto delle norme vigenti a tutela del consumatore quali appunto, tra le altre, quelle concernenti la garanzia legale di conformità.

Come dimostra in maniera emblematica il caso citato, il mancato rispetto delle norme del Codice del Consumo nell’attività di e-commerce comporta il serio rischio di vedersi comminate dalle Autorità competenti economiche decisamente onerose, oltre al fatto (non certo trascurabile) che, come osserva la stessa AGCM, il consumatore sarà sempre più portato a scegliere tra i vari competitor quello che gli offre maggiori garanzie di tutela conformemente alle leggi vigenti.

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