Walmart tocca i 1.000 Miliardi: la prova che l’E-commerce puro non basta più

C’è stato un tempo in cui gli analisti davano il retail fisico per spacciato. Oggi, quel tempo è ufficialmente archiviato. Walmart ha superato in chiusura di borsa la soglia psicologica e finanziaria dei 1.000 miliardi di dollari (1 Trillion) di capitalizzazione, entrando nell’esclusivo club dei titani tecnologici.

Ma Walmart non è una software house. È un retailer che ha saputo trasformare la sua più grande passività (migliaia di enormi negozi fisici) nel suo asset strategico più letale contro Amazon.

La vittoria del modello Ibrido

Il record di oggi è il risultato della strategia Omnichannel portata all’estremo. Mentre Amazon ha dovuto spendere miliardi per costruire magazzini vicino alle città, Walmart aveva già una filiale a meno di 10 miglia dal 90% della popolazione americana. Trasformando ogni superstore in un Micro-Fulfillment Center, Walmart ha abbattuto i costi dell’ultimo miglio. Quando un cliente ordina online, la merce non parte da un hub remoto, ma dallo scaffale del negozio dietro l’angolo, consegnata spesso via drone o ritirata in Curbside Pickup (ritiro al marciapiede) in meno di due ore.

I Numeri del successo

  • E-commerce +35%: La divisione digitale cresce a doppia cifra per il decimo trimestre consecutivo.
  • Advertising: Il vero motore di profitto è Walmart Connect, la piattaforma pubblicitaria che vende i dati di acquisto dei clienti ai brand, ora diventata la terza forza dell’advertising digitale dopo Google e Meta.

Il messaggio per il mercato è chiaro: il futuro non è “solo online” o “solo offline”. Il futuro è fluido. E chi ha i mattoni, se sa usarli digitalmente, vince

Redazione Linea e-Commerce

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