Con l’obbligo di rimozione contenuti entro 48 ore, il Regno Unito trasforma i marketplace in vigilanti attivi. L’Avv. Giuseppe Brognoli analizza il tramonto della neutralità delle piattaforme e la necessità di uno scudo legale per proteggere le inserzioni lecite dagli automatismi algoritmici.
Le regole dell’e-commerce
L’EDPB pubblica le nuove linee guida 2026 sulla registrazione obbligatoria. Non più solo un parere consultivo, ma un vincolo normativo che impone il guest checkout per gli acquisti sporadici. Analisi dell’impatto su conversioni e compliance.
Amazon aggiorna le policy per i venditori FBM: scatta l’obbligo di reso prepagato per i beni di alto valore e si dimezzano i tempi per i reclami SAFE-T. L’analisi dell’Avv. Giuseppe Brognoli sulle nuove dinamiche di rischio per i merchant.
La recente sentenza C-97/23 P ridefinisce l’equilibrio tra autorità e imprese. La Corte di Giustizia riconosce la possibilità di contestare le decisioni vincolanti dell’EDPB direttamente a Lussemburgo, accorciando i tempi della difesa legale
La causa federale di Estée Lauder contro Walmart segna un punto di svolta. Le piattaforme non possono più definirsi “host neutrali” quando incassano commissioni su prodotti contraffatti. L’analisi legale alla luce delle nuove normative.
L’era del “bruciare per fare spazio” è finita. L’Unione Europea impone lo stop alla distruzione dei prodotti invenduti, partendo proprio dal settore Fashion. Una sfida logistica enorme che impone di ripensare la gestione dei resi e il ciclo di vita del prodotto.
La Guardia di Finanza entra nella sede milanese del colosso di Seattle. Sotto la lente dei PM Storari e Mondovì finisce la struttura fiscale del gruppo e la gestione dei ricavi generati in Italia. Un caso che solleva nuovi interrogativi sulla compliance dei grandi marketplace.
L’introduzione della micro-tassa sui pacchi extra-UE slitta a luglio 2026. Non è solo un rinvio burocratico: l’Avv. Giuseppe Brognoli spiega come questa scelta eviti pericolose distorsioni logistiche e allinei l’Italia alla futura riforma doganale armonizzata dell’Unione Europea.
Il Ministero degli Affari Esteri sigla un’intesa strategica con Poste Italiane per facilitare l’internazionalizzazione delle imprese. Al centro dell’accordo, l’abbattimento delle barriere logistiche e l’adozione del modello DDP per rendere i prodotti italiani più competitivi nei mercati extra-UE.
La “tassa italiana” da sola rischiava di spostare solo la logistica, non i consumi. Con la decisione di Bruxelles cade l’ultimo muro: fine della franchigia dei 150 euro e stop ai giochi di sponda doganali. Analisi di una svolta geopolitica che riequilibra il mercato.
Nel 2026 la password non basta più. I nuovi standard di sicurezza impongono l’analisi comportamentale biometrica per fermare i bot. Ecco cosa devono implementare i merchant
Con la digitalizzazione totale, il margine di errore si azzera. Le nuove sanzioni doganali 2026 colpiscono chi sbaglia i codici TARIC o sottostima il valore. Ecco i rischi per i merchant
Addio definitivo alla carta in dogana. Con l’entrata in vigore della Sezione 138, il DUAA diventa un flusso di dati puri. Se il file XML non è perfetto, la merce non parte
Da quest’anno la prova digitale (MRN) diventa obbligatoria per evitare i dazi sui prodotti che rientrano in UE. Ecco come funziona la nuova “Reintroduzione in Franchigia” e i rischi per chi vende su marketplace UK e USA.
Scatta l’obbligo di allineamento tariffario per i bonifici istantanei in tutta l’UE. Una vittoria per i costi, ma resta il nodo operativo dell’automazione, come evidenziato nell’analisi tecnica di AICEL
Il nuovo Agility Emerging Markets Logistics Index evidenzia come le barriere tariffarie siano diventate strutturali. Per i merchant cross-border, la diversificazione della supply chain non è più un’opzione.
L’AGCM sanziona eDreams per 9 milioni di euro. Nel mirino le pratiche commerciali scorrette legate al programma “Prime”: scarsa trasparenza sui costi reali e interfacce ingannevoli (Dark Patterns) che spingevano all’acquisto involontario del servizio
Amazon fissa la data: dal 31 marzo 2026 stop definitivo al programma di inventario in comune (commingling). Per i rivenditori scatta l’obbligo di etichettatura FNSKU su ogni unità. Ecco cosa cambia per la logistica dei seller.
Bruxelles stringe i tempi: il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) sta per diventare realtà operativa. Si parte con tessile e batterie. Ogni articolo venduto online dovrà avere una “carta d’identità” digitale accessibile al consumatore, con dati su materiali, riparabilità e filiera. Chi non si adegua rischia il blocco delle vendite.
Niente più scontrini separati: dal 2026 l’integrazione tra terminale POS e Registratore Telematico è mandatoria. L’obiettivo è tracciare in automatico il metodo di pagamento per combattere l’evasione. Previste sanzioni pesanti e la sospensione dell’attività per i recidivi. Ecco la check-list per mettersi in regola.



















