Amazon ha avviato la notifica ai partner di vendita circa una modifica strutturale dei termini di pagamento per i servizi pubblicitari (Amazon Ads). A partire dal 15 aprile 2026, la piattaforma passerà a un sistema di fatturazione basato sui proventi delle vendite (proceeds billing), eliminando la possibilità di utilizzare le carte di credito come metodo di pagamento primario e predefinito.
Secondo la nuova gerarchia di addebito, i costi maturati per le campagne pubblicitarie verranno detratti automaticamente dai fondi disponibili nel saldo dell’account venditore prima di ogni erogazione dei pagamenti periodici. Le carte di credito o di debito registrate nel profilo di pagamento verranno mantenute esclusivamente come metodo di riserva (backup), a cui Amazon attingerà solo qualora i ricavi delle vendite nel periodo di fatturazione risultino insufficienti a coprire l’intera spesa pubblicitaria.
La variazione impatta direttamente sulla gestione della liquidità dei merchant, eliminando il differimento temporale garantito dai cicli di fatturazione delle carte di credito (solitamente 30-60 giorni). Inoltre, il passaggio all’addebito diretto sul saldo account interrompe la possibilità per le aziende di accumulare benefici legati ai programmi di loyalty e cashback delle carte aziendali sui budget pubblicitari. Il provvedimento entrerà in vigore in undici giorni, uniformando i processi di riscossione per tutti i profili venditore attivi sui marketplace europei e nordamericani.
