In concomitanza con l’apertura di Vinitaly 2026, l’Osservatorio di Trovaprezzi.it ha pubblicato i dati relativi all’andamento del settore vitivinicolo sul canale digitale per il primo trimestre dell’anno. L’analisi conferma il trend di consolidamento del comparto: tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026 sono state registrate oltre 657.000 ricerche di vino online in Italia, con un incremento di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La gerarchia delle preferenze: dominano le bollicine
L’elaborazione dei dati grezzi operata da 7Pixel S.r.l. delinea una gerarchia netta nelle preferenze degli utenti. Le bollicine si confermano al vertice con il 52% dell’interesse complessivo, trainate da etichette iconiche come Veuve Clicquot e Franciacorta Bellavista. I vini rossi occupano la seconda posizione con il 36,7%, concentrando l’attenzione su denominazioni di pregio come Tignanello, Sassicaia e Brunello di Montalcino. Più distanziati risultano i vini bianchi (8%) e i rosé/vini da dessert (3,3%).

Profilo dell’acquirente e distribuzione geografica
Dall’analisi demografica dell’Osservatorio emerge un pubblico prevalentemente maschile (62,8%), con una fascia d’età più attiva compresa tra i 45 e i 54 anni (24,7% del totale). A livello geografico, la Lombardia si conferma il mercato principale per l’acquisto di vino online, concentrando il 33,4% delle interrogazioni totali, seguita dal Lazio (14,9%).
Il dato del primo trimestre 2026 si inserisce in un percorso di crescita organica che ha visto la categoria wine raggiungere 2,67 milioni di ricerche complessive nel corso del 2025, a testimonianza di come il canale digitale sia ormai diventato uno strumento primario non solo per l’acquisto diretto, ma anche per la comparazione dei prezzi e l’esplorazione del segmento premium.
