Al via i Saldi Invernali 2026: 4,8 miliardi di giro d’affari, online al 54%

Scattano ufficialmente le vendite di fine stagione invernale 2026. Il calendario commerciale si apre il 2 gennaio in Valle d’Aosta, per poi estendersi il 3 gennaio a tutte le altre regioni italiane. Secondo le stime rilasciate dall’Ufficio Studi di Confcommercio, l’evento coinvolgerà circa 15,8 milioni di famiglie italiane, generando un giro d’affari complessivo di 4,8 miliardi di euro.

Le previsioni di spesa Il budget destinato agli acquisti in saldo registra una tenuta rispetto all’anno precedente. La spesa media per persona è stimata in 139 euro, mentre quella per nucleo familiare si attesta intorno ai 300 euro. L’analisi dei dati evidenzia tuttavia una marcata differenza generazionale nella propensione alla spesa. La fascia di consumatori compresa tra i 18 e i 34 anni prevede un investimento pro capite sensibilmente più alto, pari a 225 euro. È proprio questo segmento demografico a trainare la componente digitale delle vendite.

Il ruolo dell’e-commerce I dati dell’indagine confermano il consolidamento del canale digitale come parte integrante della stagione dei ribassi. Il 54% dei consumatori ha dichiarato l’intenzione di effettuare acquisti online. Tale percentuale sale al 63% se si considera esclusivamente il target under 35. Nonostante la crescita del canale web, il negozio fisico mantiene la sua rilevanza, in particolare i negozi di vicinato, che registrano un incremento delle preferenze del 2,9% rispetto alle grandi catene di distribuzione.

Cosa finisce nel carrello Per quanto riguarda le categorie merceologiche, il settore moda resta il protagonista assoluto delle transazioni di inizio gennaio. In cima alle preferenze d’acquisto si posizionano le calzature (indicate dal 61,2% degli intervistati), seguite dalla maglieria (58%) e dai capispalla (53%). Resta alta l’attenzione al rapporto qualità-prezzo: il 53% dei consumatori afferma che procederà all’acquisto solo a fronte di offerte ritenute reali e convenienti.

Il fenomeno dei pre-saldi L’indagine segnala infine che una parte significativa delle transazioni è stata anticipata rispetto alla data ufficiale di avvio. Circa 2 milioni di italiani hanno già effettuato acquisti nelle settimane precedenti, sfruttando promozioni riservate, vendite private e offerte veicolate tramite canali digitali e newsletter, anticipando di fatto l’apertura formale della stagione commerciale.

Andrea Spedale

Presidente AICEL, Associazione Italiana Commercio Elettonico Da sempre appassionato di informatica e commercio. Queste passioni hanno influenzato le scelte formative (perito informatico, laurea in economia e commercio con tesi “marketing e nuove tecnologie di comunicazione”) e le scelte di vita (imprenditore ed e-imprenditore). E' un imprenditore nel settore industriale e dall’ottobre 2002 anche un e-imprenditore con diversi negozi attivi on-line in 3 diversi settori. Nel settembre 2004 ha dato il via al progetto aicel e nel e settembre 2007 ha fondato AICEL la prima e unica associazione italiana dedicata al commercio elettronico dove attualmente ricopre la carica di presidente.

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