Google apre l’Universal Commerce Protocol (UCP) ad agenti AI di terze parti. Con le nuove API di aprile 2026, l’acquisto diretto diventa uno standard universale, trasformando i dati dei merchant nel linguaggio nativo dell’Agentic Commerce
Google apre l’Universal Commerce Protocol (UCP) ad agenti AI di terze parti. Con le nuove API di aprile 2026, l’acquisto diretto diventa uno standard universale, trasformando i dati dei merchant nel linguaggio nativo dell’Agentic Commerce
Con il rilascio della “RenAIssance Edition”, Shopify introduce gli Agentic Storefronts. Serena Gentico analizza l’adozione dei protocolli ACP e UCP, che trasformano i cataloghi in entità transazionali per gli agenti IA, disintermediando il tradizionale funnel d’acquisto.
La ricerca per parole chiave sta perdendo centralità. Uber Eats e US Foods hanno rilasciato strumenti capaci di interpretare appunti fotografati e video di ricette per comporre automaticamente il carrello
Non più “clicca e acquista”, ma “chiedi e ottieni”. Secondo Visa, entro fine anno quasi un terzo degli acquisti sui marketplace sarà delegato ad assistenti virtuali. Una rivoluzione per i sistemi di pagamento e l’UX.
È la fine del funnel tradizionale? Google ha presentato ufficialmente l’Agentic Commerce e il nuovo standard UCP. Dalla nuova “AI Mode”, Gemini può ora dialogare direttamente con i carrelli dei merchant e finalizzare l’acquisto senza passare dal sito. Un’opportunità enorme per i Big Player, ma un rischio concreto di “invisibilità” per le PMI con tecnologie obsolete. L’analisi di Andrea Spedale.