Bonifici Istantanei: scatta l’obbligo di parità tariffaria. Una rivoluzione (a metà) per i merchant

Da questa settimana non ci sono più scuse, né sovrapprezzi ingiustificati. Entra nella fase pienamente operativa il pilastro centrale del Regolamento (UE) 2024/886: tutte le banche dell’Eurozona devono offrire il bonifico istantaneo (Instant Payment) allo stesso identico costo del bonifico ordinario.

Per anni, il bonifico istantaneo (quello che trasferisce il denaro in meno di 10 secondi, 24/7) è stato venduto come un servizio “premium”, con commissioni che per le aziende potevano superare anche i 5 o 10 euro a transazione. Un costo che ne ha frenato l’adozione nel retail. La nuova normativa impone ora l’equiparazione totale. Se il bonifico ordinario è gratuito o costa 0,50€, quello istantaneo deve costare uguale.

Un vantaggio immediato per il Cash Flow

Per gli eCommerce Manager e gli imprenditori, la notizia ha un impatto finanziario diretto. Incassare tramite bonifico istantaneo significa avere la liquidità disponibile subito, senza attendere i canonici 1-2 giorni lavorativi e, soprattutto, senza pagare le commissioni percentuali (1,5% – 3%) tipiche dei circuiti carte di credito o PayPal. Inoltre, a differenza dei pagamenti con carta, il bonifico istantaneo è irrevocabile: elimina alla radice il rischio di friendly fraud e chargeback pretestuosi.

Il nodo irrisolto: l’automazione mancante

Tuttavia, l’abbattimento dei costi non risolve automaticamente i problemi operativi. Se il denaro viaggia alla velocità della luce, le informazioni bancarie viaggiano ancora troppo spesso su binari lenti.

Come avevamo anticipato nell’analisi approfondita a cura di Devid Jegerson (Comitato Scientifico AICEL), il vero ostacolo per l’adozione di massa nell’e-commerce non era solo il prezzo, ma l’assenza di integrazione. Jegerson evidenziava come, senza un sistema di API bancarie evolute che permetta la riconciliazione automatica (ossia il match automatico tra pagamento ricevuto e ordine nel carrello), il bonifico istantaneo costringe il merchant a controlli manuali insostenibili su grandi volumi.

Avere i soldi in cassa in 10 secondi è inutile se impiego 4 ore per accorgermene e sbloccare manualmente la spedizione

Questo il cuore della critica tecnica sollevata da Jegerson. Mentre le banche si sono adeguate sul fronte delle tariffe (per obbligo di legge), sono ancora poche quelle che offrono ai clienti business gli strumenti tecnologici per integrare questi pagamenti direttamente nel checkout del sito, come avviene per le carte di credito.

Per approfondire i dettagli tecnici su cosa serve davvero per integrare i bonifici istantanei nel tuo e-commerce, vi rimandiamo all’articolo completo: 👉 Leggi l’approfondimento di Devid Jegerson: Integrazione e API per Bonifici Istantanei

Cosa fare oggi?

Il consiglio per i merchant è di verificare subito le condizioni della propria banca corporate. Se l’istituto ha adeguato le tariffe ma non offre notifiche server-to-server (API/Webhooks) per gli incassi, potrebbe essere il momento di valutare partner fintech che fanno da “ponte”, trasformando il bonifico istantaneo in un segnale digitale gestibile dal vostro CMS.

Redazione Linea e-Commerce

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