La CMA (Competition and Markets Authority) britannica ha aperto ufficialmente un’istruttoria nei confronti dei principali marketplace, tra cui Amazon ed eBay, per verificare la neutralità degli algoritmi che regolano l’assegnazione della cosiddetta “Buy Box”.
Al centro dell’indagine c’è il sospetto che i sistemi di intelligenza artificiale utilizzati per la selezione dei prodotti non operino su basi di pura convenienza o efficienza per il consumatore, ma tendano a privilegiare sistematicamente i venditori che utilizzano i servizi logistici proprietari (come FBA – Fulfillment by Amazon). La CMA mira a far luce sulla trasparenza dei dati forniti ai merchant e sui criteri di ranking, temendo che l’auto-preferenza algoritmica possa distorcere la concorrenza e limitare la libertà di scelta degli utenti.
Si tratta di un segnale forte da parte dell’authority britannica, che segue una linea d’azione analoga a quella intrapresa a livello europeo sul tema dell’interoperabilità dei dati. Seguiremo con attenzione l’evoluzione del caso per valutarne eventuali impatti o ricadute dirette sul mercato italiano.
