Walmart Connect apre la piattaforma di advertising ai merchant internazionali. Accesso ai dati di vendita in-store e nuovi strumenti di retail media per chi esporta negli USA.
Walmart Connect apre la piattaforma di advertising ai merchant internazionali. Accesso ai dati di vendita in-store e nuovi strumenti di retail media per chi esporta negli USA.
Oltre il 60% delle transazioni B2C in Europa transita dai marketplace. Analisi di un fenomeno che sta trasformando il paradigma di vendita: scopri perché la dipendenza algoritmica impone ai merchant indipendenti un’evoluzione urgente verso strategie ibride e un controllo più rigoroso sui dati di vendita.
La CMA britannica apre un’istruttoria su Amazon ed eBay: al centro dell’indagine la neutralità degli algoritmi nell’assegnazione della Buy Box.
La sanzione Antitrust a Morellato definisce i nuovi confini della distribuzione online. Andrea Spedale analizza l’illegittimità dei divieti marketplace, la conformità al regolamento VBER e il valore strategico del Codice di Condotta AICEL come strumento di tutela e qualità per i merchant.
Dal 17 aprile 2026 le spedizioni con Amazon FBA costeranno il 3,5% in più. Un rincaro strutturale che colpisce in pieno anche le vendite dall’Italia, erodendo direttamente i margini netti. Ecco come ricalcolare il Break-Even, sfruttare la strategia dei bundle e ripulire il magazzino prima che i costi logistici diventino insostenibili per le casse aziendali.
Con l’obbligo di rimozione contenuti entro 48 ore, il Regno Unito trasforma i marketplace in vigilanti attivi. L’Avv. Giuseppe Brognoli analizza il tramonto della neutralità delle piattaforme e la necessità di uno scudo legale per proteggere le inserzioni lecite dagli automatismi algoritmici.
L’EDPB pubblica le nuove linee guida 2026 sulla registrazione obbligatoria. Non più solo un parere consultivo, ma un vincolo normativo che impone il guest checkout per gli acquisti sporadici. Analisi dell’impatto su conversioni e compliance.
La causa federale di Estée Lauder contro Walmart segna un punto di svolta. Le piattaforme non possono più definirsi “host neutrali” quando incassano commissioni su prodotti contraffatti. L’analisi legale alla luce delle nuove normative.
Dimenticate i chatbot. La nuova frontiera è l’AI operativa: agenti autonomi che gestiscono prezzi, risolvono dispute logistiche e ottimizzano il Retail Media. Mentre Amazon Rufus guida gli acquisti, i nuovi “AI Teammates” difendono i margini dei merchant.
eBay alza il muro digitale. Aggiornati i Termini di Servizio e i blocchi tecnici per impedire agli Agenti AI di scansionare i prodotti senza permesso. Inizia la guerra per i dati.
Il marketplace avvia ufficialmente le sessioni di shopping in diretta per i venditori italiani. eBay Live integra l’interazione in tempo reale con il sistema di checkout della piattaforma, partendo dai segmenti del collezionismo e della moda.
Una sentenza storica della Corte di Giustizia UE (C-492/23) stabilisce che i marketplace sono “Titolari del Trattamento” per i dati negli annunci degli utenti. Cade lo scudo della responsabilità limitata per la privacy: obbligatoria la verifica preventiva dell’identità per i dati sensibili e misure anti-scraping.
La Commissione Europea ha avviato un’indagine formale su Temu, eseguendo perquisizioni nella sede operativa di Dublino. Al centro dell’azione vi è il sospetto che il marketplace cinese benefici di sussidi statali che alterano la concorrenza, una mossa che potrebbe imporre nuovi dazi o sanzioni e modificare radicalmente il panorama dei prezzi low-cost in Europa.
Nel 2025 il mercato globale dell’ecommerce supera i 6,5 trilioni di dollari, con i grandi marketplace storici sotto pressione e nuove forze – capeggiate da Temu e Shein – pronte a ridefinire regole e gerarchie
Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato il 3 dicembre 2025 le Raccomandazioni 2/2025: imporre l’account per gli acquisti online può essere illegittimo. La scure si abbatte anche sui big player come Amazon: facilitare acquisti futuri non è una scusa valida.
Aicel interviene sulla decisione annunciata di recente da Amazon di tagliare i distributori in Europa con un commento del presidente dell’associazione, Andrea Spedale: “Questa svolta ha una portata enorme per l’e-commerce. Lo sbilanciamento del mercato è evidente. Chi non è produttore di beni dovrà iniziare a definire una “back home strategy”