L’aggiornamento di settembre 2026 della Classifica Ecommerce Italia, curata da Casaleggio Associati, evidenzia importanti movimenti nelle prime posizioni tra i principali siti di vendita online operativi nel nostro Paese. La graduatoria mensile, che monitora lo stato e le dinamiche del commercio digitale sul territorio nazionale, registra per questo mese l’ingresso tra i primi dieci operatori di due realtà di rilievo: Mediaworld e Ikea.
Nello specifico, Mediaworld compie un balzo in avanti passando dall’undicesima alla nona posizione. Contestualmente, Ikea guadagna sei gradini rispetto alla rilevazione precedente, risalendo dal sedicesimo al decimo posto. Questi avanzamenti determinano una variazione diretta nella composizione del vertice: a lasciare la Top 10 sono infatti Decathlon, che scende dal decimo all’undicesimo posto, e TicketOne, che retrocede dalla nona alla sedicesima posizione. Un ulteriore avvicendamento riguarda l’area centrale della prima decina: Apple Store mette a segno un progresso salendo dal settimo al sesto posto, superando Sisal che scivola di conseguenza in settima posizione.
Nelle restanti caselle della Top 10 i rapporti di forza restano stabili. La graduatoria vede saldamente al primo posto Amazon per il comparto Marketplace, seguito da Booking.com nel settore Turismo, Subito al terzo posto, eBay al quarto e Temu al quinto, a conferma della forte presenza dei grandi marketplace generalisti. Dopo Apple Store al sesto posto e Sisal al settimo, si colloca all’ottavo posto Leroy Merlin per la categoria Casa e Arredamento, prima di cedere il passo ai già citati Mediaworld e Ikea.
L’ecosistema complessivo analizzato da Casaleggio Associati per la redazione della classifica comprende 18.598 siti internet registrati, tra i quali 12.169 risultano effettivamente e attivamente presenti sul mercato. Dalla ripartizione settoriale di queste 12.169 imprese emerge una netta prevalenza del comparto Moda, che raccoglie 2.367 operatori, seguito dall’ambito Salute e Bellezza con 1.481 siti e dal Tempo Libero con 1.446 realtà censite.
Accanto alla fotografia dei primi dieci operatori, l’analisi di settembre segnala le aziende della Top 100 che hanno fatto registrare le progressioni più marcate rispetto al mese precedente. A guidare questa specifica graduatoria di crescita è Google Store per l’Elettronica, capace di guadagnare 92 posizioni. Seguono il marketplace Kaufland.it (+64 posizioni) e Carrefour (+40). Rilevanti anche i risultati ottenuti da Bricocenter (+37) e JYSK (+34), entrambi appartenenti all’ambito Casa e Arredamento. Completano l’elenco dei dieci siti a maggiore incremento Joom nel Tempo Libero (+29), Mondadori Store per l’Editoria (+23), ASOS nella Moda (+23), Discogs nel Tempo Libero (+21) e la piattaforma di elettronica ricondizionata Backmarket (+20). Si rileva come otto di queste dieci aziende appartengano in modo paritetico a quattro precisi settori: Marketplace, Casa e Arredamento, Elettronica e Tempo Libero, con due operatori ciascuno.
Il report fornisce inoltre il dettaglio dei tre principali siti di vendita online per ciascuna delle categorie merceologiche tracciate:
- Turismo: Booking.com, Trenitalia, Ryanair
- Alimentare: Deliveroo, Just Eat, Glovo
- Scommesse e Casinò: Sisal, Snai, Lottomatica
- Marketplace: Amazon, Subito, eBay
- Assicurazioni: Prima, Unipol Sai, Allianz Direct
- Moda: Zalando, H&M, ASOS
- Casa e Arredamento: Leroy Merlin, Ikea, Tecnomat
- Editoria: Feltrinelli, LaFeltrinelli IBS.it, Libraccio
- Elettronica: Apple Store, Mediaworld, UniEuro
- Salute Bellezza: Notino, Sephora, Douglas
- Tempo Libero: TicketOne, Steam, UCI Cinemas
- Bambini e Giocattoli: Lego, Toys Center, Prenatal
- Sport: Decathlon, Nike, Adidas
- Farmacie: Dr Max, Redcare, Farmasave
- Auto e Moto: Auto-doc, Autohero, Norauto
- Gioielli e Orologi: Pandora, Stroili Oro, Chrono24
- Animali: Zooplus, Arcaplanet, Isola dei Tesori
Sul piano metodologico, Casaleggio Associati specifica che la classifica mira a stimare la popolarità dei siti di commercio elettronico in Italia. Il calcolo avviene mensilmente tramite un algoritmo proprietario basato su stime dei dati di traffico e altri fattori pertinenti; la graduatoria non ha valore statistico ufficiale, ma intende rappresentare i rapporti di forza tra i vari operatori senza considerare, allo stato attuale, il traffico proveniente dalle applicazioni mobili.
I temi legati alle scelte tecnologiche delle imprese e allo sviluppo del commercio digitale, con particolare attenzione al canale B2B, saranno al centro di due incontri presentati dalla società di consulenza: l’evento Digital Commerce B2B in programma il 29 settembre e il convegno annuale Ecommerce Tech Summit 2026 fissato per il 20 ottobre. La consultazione dell’elenco completo aggiornato a settembre è accessibile sul portale ufficiale di Ecommerce Italia.
