Amazon Buy Box: rivoluzione nell’algoritmo, la velocità ora batte il prezzo

Segnalazioni confermate dai venditori globali: l’aggiornamento 2026 del marketplace premia la logistica rapida a discapito del “prezzo più basso”. Una sfida epocale per chi gestisce la logistica internamente.

La regola aurea del commercio su Amazon – “il prezzo più basso vince” – non è più un dogma. Un aggiornamento silenzioso ma pervasivo dell’algoritmo che assegna la Buy Box (il riquadro “Aggiungi al carrello”, da cui passa oltre l’85% delle vendite) sta scuotendo gli equilibri del marketplace in questo inizio 2026.

Le analisi condotte nelle ultime settimane da diverse agenzie partner e confermate dai forum di venditori “Seller Central”, mostrano un cambio di pesatura nei parametri di ranking. La velocità di consegna stimata (Estimated Delivery Date – EDD) ha guadagnato una rilevanza tale da scavalcare il prezzo finale del prodotto.

I Dati: perdere vendite con il prezzo migliore

Il fenomeno è evidente: venditori che offrono un prodotto a 29,90€ con consegna in 3-4 giorni stanno perdendo la Buy Box a favore di competitor (o di Amazon Retail stessa) che propongono lo stesso articolo a 31,50€ ma con consegna “Same Day” o “Next Day”. Il differenziale di prezzo tollerato dall’algoritmo si è allargato. Se prima bastavano pochi centesimi per perdere la posizione, ora il consumatore – e quindi l’algoritmo – sembra disposto a pagare un “premium” del 5-8% pur di avere la merce subito.

Questa modifica penalizza fortemente i merchant che operano in FBM (Fulfillment by Merchant), ovvero che gestiscono la spedizione dai propri magazzini, a meno che non siano certificati “Seller Fulfilled Prime” con performance logistiche eccellenti. Di contro, è una spinta ulteriore verso l’adozione della logistica di Amazon (FBA), l’unica in grado di garantire capillaremente le tempistiche che il nuovo algoritmo richiede per “accendere” la Buy Box.

Per gli imprenditori italiani su Amazon, la guerra dei prezzi al ribasso rischia di diventare una strategia suicida se non supportata da una logistica fulminea. Le azioni correttive suggerite sono due:

  1. Spostare lo stock sui centri logistici: Aumentare la quota di inventario in FBA per i prodotti “best seller”.
  2. Rinegoziare con i corrieri: Per chi rimane in FBM, è vitale integrare servizi express garantiti (24h) e aggiornare le impostazioni di spedizione su Amazon per riflettere tempi di gestione (handling time) pari a zero.

Nel 2026, su Amazon, il tempo è letteralmente denaro.

Redazione Linea e-Commerce

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