Meta lancia “Vibes”: su Instagram l’AI non ti mostra più la pubblicità, ora fa la spesa per te

Mark Zuckerberg non ha intenzione di lasciare ad Amazon il monopolio dell’Agentic Commerce. A poche ore dal rilascio globale di Rufus da parte di Jeff Bezos, Meta ha risposto con il rollout immediato di “Vibes”, una nuova funzionalità nativa integrata in Instagram e, a breve, su WhatsApp.

Se Amazon Rufus è il commesso esperto e razionale che ti spiega le specifiche tecniche di una scarpa da corsa, Vibes è il personal shopper empatico che “capisce” il tuo stile senza bisogno di parole.

Come funziona: dal “Mood Board” al Carrello

Fino a ieri, il Social Commerce si basava su un meccanismo ancora troppo “meccanico” per la Generazione Z: vedo una foto, tocco il tag del prodotto, vado alla scheda. Un processo lineare che spesso si interrompeva per la frizione del checkout o per la mancata disponibilità della taglia. Con Vibes, l’interazione diventa fluida e guidata dall’IA generativa multimodale.

L’utente non deve più cercare un prodotto specifico. Può semplicemente caricare una foto, un video o descrivere una sensazione (es. “Voglio un outfit per un aperitivo a Milano, elegante ma non troppo formale, stile dark academia”). L’agente AI di Vibes analizza la richiesta estetica, comprende le sfumature culturali del prompt e scansiona in tempo reale milioni di prodotti presenti nei cataloghi degli shop integrati (Facebook/Instagram Shops). In pochi secondi, genera una selezione di articoli acquistabili che corrispondono a quel preciso “Vibe”.

La strategia: chiudere il cerchio dentro l’App

La mossa di Meta è chiara: trasformare l’ispirazione in transazione senza mai far uscire l’utente dall’ecosistema. Il problema storico di Instagram è sempre stato il tasso di abbandono nel passaggio tra l’app social e il sito del merchant. Con Vibes, l’agente AI pre-compila il carrello e gestisce il pagamento tramite Meta Pay, riducendo i click a uno solo.

Per i merchant che utilizzano il Meta Advantage+ catalog, questo significa che i loro prodotti non verranno più mostrati solo in base a keyword o targeting demografico, ma in base alla “compatibilità estetica” calcolata dall’AI. Un vestito potrebbe essere proposto a un utente non perché ha 30 anni e vive a Roma, ma perché Vibes ha capito che quel capo si adatta perfettamente al mood board che l’utente sta creando.

Agentic Commerce: la nuova frontiera

Con Vibes, Meta entra ufficialmente nell’era dell’Agentic Commerce. Non siamo più noi a navigare tra le categorie. È l’agente software che naviga per noi, filtra il rumore e ci porta il risultato finale. Per i brand di moda, design e lifestyle, ottimizzare le immagini e i metadati visivi diventa cruciale tanto quanto la SEO testuale. Se l’AI non “vede” lo stile del vostro prodotto, Vibes non lo proporrà mai, anche se il prezzo è competitivo.

Redazione Linea e-Commerce

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