Temu, la piattaforma globale di e-commerce, ha annunciato ufficialmente il proprio ingresso nella International AntiCounterfeiting Coalition (IACC). L’adesione al network, che riunisce oltre 250 organizzazioni in più di 40 Paesi, segna un passo decisivo nel consolidamento delle politiche di difesa della proprietà intellettuale della società, attiva dal 2022.
L’ingresso nell’IACC come General Member permetterà a Temu di collaborare attivamente con brand, associazioni di categoria e autorità competenti, partecipando ai gruppi di lavoro intersettoriali. L’obiettivo dichiarato è la condivisione di competenze e la promozione di iniziative congiunte per innalzare gli standard di sicurezza per i consumatori globali. “La tutela della proprietà intellettuale è fondamentale per costruire un marketplace affidabile”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda, sottolineando come l’adesione rifletta l’impegno continuo in questo ambito.
La partnership con l’IACC non è una novità assoluta: già a maggio 2025, Temu aveva siglato un Memorandum of Understanding ed era entrata, come membro fondatore, nel Marketplace Advisory Council (MAC). Oggi, il sistema di protezione di Temu vanta un database proattivo che include oltre 6.700 brand, supportato da 38 milioni di immagini e 9 milioni di keyword. Secondo i dati forniti dall’azienda, oltre il 99,9% delle richieste di rimozione viene gestito entro tre giorni lavorativi, con tempi medi di risoluzione spesso inferiori alle 24 ore. Fondamentale in questo processo è la Brand Guardian Initiative, lanciata ad aprile 2024, che oggi vede la collaborazione diretta con oltre 1.500 marchi.
