Euro Digitale: banche in allarme. Per gli e-commerce sarà la fine delle commissioni sui pagamenti?

Mentre il mondo parla di crypto e intelligenza artificiale, a Francoforte si sta giocando una partita che potrebbe cambiare per sempre il conto economico di chi vende online. Il progetto dell’Euro Digitale è entrato nella fase di preparazione tecnica (“Preparation Phase”), e le prime reazioni del sistema bancario tradizionale sono un misto di scetticismo e terrore. Ma se per le banche l’Euro Digitale è una minaccia, per i merchant potrebbe essere la più grande opportunità di risparmio degli ultimi vent’anni.

Il “Wallet di Stato” che spaventa le banche

L’idea della BCE è semplice: creare una moneta elettronica che sia l’equivalente digitale del contante. Sicura, garantita dalla Banca Centrale, e accessibile a tutti gratuitamente. Proprio questo è il punto che sta facendo tremare gli istituti di credito e i circuiti di carte (Visa/Mastercard): se i cittadini potranno detenere Euro Digitali direttamente presso la BCE (attraverso un wallet apposito) e usarli per pagare online, il ruolo di intermediazione delle banche rischia di evaporare. L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha già messo le mani avanti, chiedendo limiti stringenti ai depositi (massimo 3.000 euro per utente) per evitare una “fuga dai conti correnti”.

Cosa cambia per l’E-commerce?

Per chi gestisce un negozio online, l’Euro Digitale potrebbe risolvere l’eterno problema delle commissioni. Oggi, su una transazione da 100 euro con carta di credito, il merchant “perde” tra l’1% e il 3% in commissioni (interchange fee, scheme fee, costi del gateway). L’Euro Digitale, essendo “contante pubblico”, dovrebbe per legge essere accettato ovunque e avere costi di transazione prossimi allo zero per il pagamento base.

Immaginate un checkout dove, accanto a PayPal e Carte, appare il bottone “Euro Digitale”:

  1. Settlement Istantaneo: I soldi arrivano subito sul conto del merchant (niente più attese di 2-3 giorni lavorativi).
  2. Zero Chargeback: Essendo un pagamento “push” (come il bonifico), è molto più difficile da contestare fraudolentemente rispetto a una carta di credito.
  3. Costi Abbattuti: Se la BCE manterrà la promessa di gratuità per l’uso base, il margine netto del venditore aumenterà automaticamente.

La battaglia è politica: i giganti dei pagamenti faranno di tutto per rendere l’Euro Digitale un prodotto “di nicchia”, ma se l’Europa imporrà l’obbligo di accettazione (come sembra), prepariamoci a riscrivere le regole del checkout.

Redazione Linea e-Commerce

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