Controlli UE: il 60% dei webshops sono irregolari

La , in coordinamento con le autorità nazionali di tutela dei consumatori, svolge periodiche verifiche (“”) sui siti web operanti nell’e-commerce per individuare e delle norme previste a tutela dei consumatori.

Dall’ultima verifica effettuata su 560 siti di commercio elettronico in 26 Paesi, pubblicata lo scorso 22 febbraio, è emerso che circa il 60% di questi presentano irregolarità in ordine al rispetto delle norme a tutela dei consumatori.

Dall’ultima verifica effettuata su 560 siti di commercio elettronico in 26 Paesi, pubblicata lo scorso 22 febbraio, è emerso che circa il 60% di questi presentano irregolarità in ordine al rispetto delle norme UE a tutela dei consumatori.

Oltre che alle modalità di presentazione di prezzi e offerte speciali, le irregolarità rilevate riguardano nel 59% dei siti controllati il mancato rispetto del requisito di fornire un link per l’accesso facilitato alla piattaforma di risoluzione delle controversie online (ODR), e nel 30% dei casi il mancato rispetto delle modalità di presentazione delle informazioni relative all’esercizio del diritto di recesso da parte dei consumatori.

Nella precedente verifica del 2017 effettuata su un diverso campione di oltre 200 siti web era emersa una percentuale del 78,7% in relazione alla mancata indicazione del link della piattaforma ODR, e percentuali oscillanti tra il 25% e il 40% in ordine alla mancata indicazione di informazioni chiare e veritiere circa i termini di contratto e le modalità di recesso e rimborso.

La Commissione Europea specifica che le autorità per la tutela dei consumatori garantiranno il pieno rispetto delle norme da parte degli operatori, attivando, ove necessario, le procedure nazionali di attuazione, anche contattando le imprese responsabili per richiedere espressamente misure correttive. Da qui, dunque, la grande utilità e opportunità del sistema di Certificazione AICEL, volto a garantire la piena conformità del sito di e-commerce aderente a tutte le normative nazionali e comunitarie vigenti in materia.

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