Da oggi, 3 novembre 2025, LinkedIn utilizza i dati degli utenti europei per addestrare modelli di Ai. Una mossa che apre scenari complessi su privacy, carriera e controllo dei propri dati, e richiede una scelta consapevole
Le regole dell’e-commerce
Dal 12 settembre è in vigore il Data Act: per la prima volta i consumatori possono trasferire dati da auto, elettrodomestici e impianti di riscaldamento. Una rivoluzione che apre nuove opportunità per imprese e cittadini, ma solleva anche sfide per la protezione dei dati e la concorrenza
Il Disegno di legge italiano sull’intelligenza artificiale è stato approvato definitivamente e rappresenta il ponte tra il nuovo Ai Act europeo e il contesto nazionale. Ora il Governo dovrà emanare i decreti attuativi, mentre Agid e Acn diventano le autorità di vigilanza designate
Addio alla soglia di 800 dollari e stop ai vantaggi per piccoli acquisti internazionali, da fine agosto ogni spedizione verso gli Stati Uniti deve rispettare le regole doganali ordinarie
Bruxelles vara regole più severe per garantire autenticità e trasparenza nelle recensioni turistiche online. L’Italia, già pioniera nella lotta alle false valutazioni, vede riconosciuto il proprio modello come riferimento europeo
Il Consiglio di Stato blocca una norma sull’Iva ecommerce che imponeva una garanzia anti-frode per venditori cinesi su Amazon. Decisione che sospende gli effetti della riforma fiscale fino alla definizione del contenzioso
Dal Green Deal al Pnrr, il “Do no significant harm” è ormai un criterio vincolante per accedere ai fondi europei. Non più semplice slogan ambientale, ma regola che obbliga innovazione e finanza a dimostrare concretamente di non danneggiare l’ambiente
Bruxelles mette fine ai privilegi fiscali dell’ecommerce extra-Ue: regime Iva rivoluzionato con Ioss obbligatorio e responsabilità per i marketplace
La Commissione europea ha espresso dubbi sulla conformità alle norme Ue della piattaforma italiana Piracy Shield. Il sistema, pensato per bloccare la pirateria online in pochi minuti, solleva il timore di abusi e violazioni della libertà di espressione
Un disegno di legge approvato dal Senato francese introduce eco-tasse, divieto di pubblicità e sanzioni per influencer, opponendosi così pesantemente alle piattaforme di ultra fast fashion come Shein e Temu
La web tax comunitaria mira a imporre un prelievo fiscale sulle multinazionali che operano prevalentemente nel settore digitale. Risulta però assente nel bilancio pluriennale Ue 2028–2034
La Commissione europea e gli stakeholder valutano un rinvio dell’Ai Act, per dare tempo ai comitati tecnici di definire gli standard attesi, evitando conflitti normativi e favorendo un confronto più efficace con Usa e aziende
Le banche e tutti i prestatori di servizi di pagamento devono trasmettere, dall’inizio dello scorso anno, i dati relativi ai pagamenti transfrontalieri all’Agenzia delle Entrate, quando nello stesso trimestre superano la soglia di 25 operazioni verso un unico beneficiario
L’Italia introduce un sistema obbligatorio di verifica dell’età per l’accesso ai siti porno, basato sul “doppio anonimato” e gestito da soggetti terzi. Ma, con l’arrivo nel 2026, dell’identità digitale europea, il modello rischia di essere superato. Dubbi su privacy, efficacia e sostenibilità
La Direttiva europea EAA prevede standard minimi di accessibilità per prodotti e servizi, sostenendo i diritti delle persone con disabilità secondo l’Agenda 2030
L’Unione Europea riforma le regole doganali per rispondere al boom dell’ecommerce. Le piattaforme digitali saranno responsabili del pagamento di dazi e Iva, garantendo più controlli e un maggior gettito fiscale
Meta rafforza la tutela dei più giovani su Instagram introducendo un sistema basato su AI per identificare chi mente sull’età all’iscrizione. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e rispondere alle crescenti pressioni politiche sul rapporto tra social media e salute mentale
Dal 2025, le startup innovative italiane affrontano un nuovo scenario normativo che ridefinisce i criteri…
Meta ha patteggiato con un’attivista, accettando di non usare più i suoi dati personali per la pubblicità mirata su Facebook. Il caso, sostenuto anche dall’autorità britannica per la privacy, potrebbe aprire la strada a un nuovo diritto di opposizione. Intanto in Europa cresce la pressione legale su Meta per l’uso dei dati degli utenti, anche in ambito IA
Semplificazione normativa, investimenti in innovazione e armonizzazione digitale: questa la strategia di Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, per colmare il divario con Usa e Cina
















