L’Italia introduce un sistema obbligatorio di verifica dell’età per l’accesso ai siti porno, basato sul “doppio anonimato” e gestito da soggetti terzi. Ma, con l’arrivo nel 2026, dell’identità digitale europea, il modello rischia di essere superato. Dubbi su privacy, efficacia e sostenibilità
Le regole dell’e-commerce
La Direttiva europea EAA prevede standard minimi di accessibilità per prodotti e servizi, sostenendo i diritti delle persone con disabilità secondo l’Agenda 2030
L’Unione Europea riforma le regole doganali per rispondere al boom dell’ecommerce. Le piattaforme digitali saranno responsabili del pagamento di dazi e Iva, garantendo più controlli e un maggior gettito fiscale
Meta rafforza la tutela dei più giovani su Instagram introducendo un sistema basato su AI per identificare chi mente sull’età all’iscrizione. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e rispondere alle crescenti pressioni politiche sul rapporto tra social media e salute mentale
Dal 2025, le startup innovative italiane affrontano un nuovo scenario normativo che ridefinisce i criteri…
Meta ha patteggiato con un’attivista, accettando di non usare più i suoi dati personali per la pubblicità mirata su Facebook. Il caso, sostenuto anche dall’autorità britannica per la privacy, potrebbe aprire la strada a un nuovo diritto di opposizione. Intanto in Europa cresce la pressione legale su Meta per l’uso dei dati degli utenti, anche in ambito IA
Semplificazione normativa, investimenti in innovazione e armonizzazione digitale: questa la strategia di Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, per colmare il divario con Usa e Cina
Il documento ufficiale del nuovo codice di condotta è stato depositato presso il Mimit e trasmesso alla Commissione Europea. Operatori e aziende di vendita online potranno aderirvi per adempiere alla compliance normativa
Gli eurodeputati, da diversi schieramenti politici, hanno chiesto alla Commissione Europea di intervenire per affrontare l’ondata di importazioni a basso costo che minacciano la sicurezza dei consumatori e la concorrenza leale
L’Europa intende spingere la transizione digitale attraverso lo stanziamento di più di settecento milioni di euro da investire in cybersicurezza e Intelligenza artificiale
L’Istat ha sviluppato una nuova classificazione dal 1° aprile, che sostituisce l’attuale versione. L’e-commerce subisce un’importante revisione: da un unico identificativo si passa a 96 codici specifici
Dal 20 marzo 2025 verrà dismessa la piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (piattaforma ODR) fra consumatori e imprese
SonoSicuro è la certificazione AICEL che attesta la serietà e l’affidabilità di un negozio online. Scegliere un e-commerce con questa attestazione significa acquistare in modo più consapevole, sicuro e protetto.
Sono oltre 400 gli emendamenti ai 25 articoli del ddl AI in Senato. Si discute di fondi per il trasferimento tecnologico, autorità di sorveglianza, sicurezza dei dati e ambiti di applicazione
Approvato il Decreto Legge Pmi che introduce nuove regole per le recensioni online: pubblicazione consentita solo dopo avere usufruito effettivamente del prodotto o del servizio, principi di trasparenza e imparzialità e nuove sanzioni
Confermata la classificazione per le attività di influencer marketing grazie all’approvazione del nuovo codice Ateco. Per coloro che svolgono questo lavoro, possibilità di contratti e libera professione, pagamento di contributi e previdenza
Il Consiglio europeo ha raggiunto un accordo sulle nuove misure per l’imposta sul valore aggiunto nel digitale. Dal 2030 nuove regole su fatture elettroniche, comunicazione dei dati in tempo reale e sulle attività svolte tramite piattaforme digitali
Apple ha deciso di non rendere disponibile il proprio sistema basato sull’intelligenza artificiale ai possessori europei di iPhone. La decisione potrebbe dare avvio a una ribellione alle regole sui dati dell’Ue da parte delle Big Tech?
24 associazioni imprenditoriali hanno chiesto ufficialmente un cambio di paradigma nell’attuale interpretazione del Gdpr, per armonizzarlo a livello europeo senza frenare imprenditorialità e innovazione
Dopo quasi un anno dalla sua entrata in vigore, si iniziano a valutare i primi risultati dell’applicazione del Digital Service Act europeo



















